Info riferite a settembre 2010

Premessa: la Croazia, e in particolare la costa della Dalmazia, è fatta realmente a misura di turista, senza mai snaturarsi. Voglio dire che il turista è messo in una condizione di totale agio. Credo che la Croazia abbia fatto un lavoro ottimo nel campo turistico.

Strade:
Nel percorso che ho fatto io, l'attraversamento della Croazia è ottimo, tutto è ben segnalato, strade ottime. La Bosnia-Erzegovina, invece, è un po' difficoltosa. Nelle zone non montuose le strade sono ottime, e anche le segnalazioni, seppur ridotte all'osso. I posti turistici sono comunque ben segnalati. Scarse le indicazioni a Sarajevo, bisogna fare molta attenzione. Il tratto montano, fatto tutto sotto la pioggia, ha un asfalto pessimo e vecchio, molto scivoloso. Le indicazioni, rimanendo sulle direttrici principali, non mancano.

Distributori:
Nessun problema lungo tutto il percorso. Prezzo benzina inferiore di circa il 10-15% rispetto all'Italia.

Mangiare e dormire:
Croazia: nessun problema lungo tutto il percorso. In ogni cittadina ci sono ristorantini e piccole trattorie. Hotel e campeggi presenti ovunque, ma la cosa che più colpisce è l'altissimo numero di camere in affitto. Praticamente la maggior parte delle abitazioni che ci sono lungo la costa mette a disposizione da dormire, ci sono in continuazione cartelli che indicano camere in affitto. Sono sicuramente meglio degli hotel, dato che sono spaziose e hanno il bagno e una piccola zona cucina, sono praticamente fatte tutte con la stessa logica. Andando in settembre, e chiedendo ospitalità a fine giornata, si riesce a spuntare dai 20 ai 30 euro in tutto. Molto consigliate. Quindi, se si parte senza prenotazioni non si troveranno problemi. Prezzi minori rispetto all'Italia, ma, ripeto, in settembre è già bassa stagione.
Bosnia-Erzegovina: più o meno come per la Croazia, ma in rapporto 1:10. In pratica meno alberghi, meno camere in affitto e meno campeggi, però ci sono. Soprattutto vicino ai luoghi più turistici. Prezzi minori rispetto alla Croazia.

Garage x la moto:
In campeggio l'avevo a fianco alla tenda, nelle camere in affitto rimaneva tranquilla in strada, con il solito bloccadisco anteriore e catena al posteriore. Decisamente inesistente la sensazione di pericolo di furto.

Moto sul traghetto:
date le tratte molto brevi e il tipo di mare sempre calmo, i traghetti sono molto piccoli e frequenti, e la moto si parcheggia sopra senza nemmeno legarla.

Traghetti e ponti:
prendere il traghetto è facilissimo, i chioschi o i negozi per i biglietti sono bene in vista, e le indicazioni che danno sono precise. Il costo è piuttosto basso, date le tratte corte. Il ponte dell'isola di Krk si paga solo in ingresso, c'è un casello, costa circa 3 euro.

Passaporto (o carta d'identità):
è sufficiente la carta d'identità per i Paesi che ho attraversato, ma io ho sempre con me il passaporto.

Carta Verde:
Necessaria in Bosnia-Erzegovina.

Soldi:
Croazia: carta di credito, bancomat, euro, vanno benissimo praticamente ovunque. In ogni caso, meglio avere con sè anche un po' di kune, diciamo l'equivalente di 50 euro a settimana.
Bosnia-Erzegovina: carta di credito, bancomat e euro accettati solo nelle città principali, e non sempre. C'è necessità di avere con sè anche marchi bosniaci.

Atteggiamento della gente:
Cordialità e benvenuto ovunque. In Crozia sono "turisticamente perfetti", senza mai "sviolinare" e senza mai essere insistenti. Ripeto che il turista, sulla costa croata, è nel posto ideale.
In Bosnia-Erzegovina c'è, in più, quella grande sensazione di umanità e ospitalità caratteristica delle popolazioni meno fortunate.

Abbigliamento:
Nessun particolare accorgimento da adottare.

Lingua:
In tutta la costa l'Italiano è molto diffuso, o comunque capito, e dove manca si può rimediare con l'inglese. I menu nei ristoranti sono in 4 lingue diverse, sia in Croazia che in Bosnia. Ci può essere un 20% di casi in cui si può trovare leggere difficoltà, ma solo se si è al di fuori delle zone turistiche.

Curiosità:
L'acqua della Croazia non è azzurra! E' verde! :-)

Spese:
Ecco le cifre, un po' approssimate:
- 2 guide Lonely Planet "Croazia" e "Balcani Occidentali" > 40 euro
- mangiare: 250 euro
- dormire: 150 euro
- benzina: 180 euro
- autostrade: 70 euro
- traghetti: 40 euro
- visite e varie: 70 euro

Totale circa 800 euro per 2 persone e 1 moto