I raggi vanno controllati ogni 6.000 km. Dei raggi molli possono spezzarsi, dopodichè c'è la possibilità che se ne spezzino altri come in un effetto domino. Inoltre con i raggi lenti il cerchio potrebbe cominciare a deformarsi leggermente, facendo perdere stabilità alla moto, oppure innescando delle vibrazioni tipo "beccheggio". In ogni caso sono situzioni molto pericolose, per cui è bene tenere sotto controllo periodico la tensione dei raggi.

Nel drag 650 è sufficiente una chiave da 6. Avendo a disposizione una chiave dinamometrica, ogni singolo raggio deve essere tirato a 3nm. Io non dispongo di questa chiave, per cui ho proceduto come segue: alzare la ruota da terra e partendo dalla valvola controllare (tirando leggermente nel senso indicato dalla freccia, antiorario) tutti i raggi, tenendo a memoria la tensione di quello più teso. Ripartire a tirare i raggi uno per volta, un quarto di giro di chiave ciascuno, in modo che piano piano tutti i raggi raggiungano la stessa tensione di quelli più tesi. Occhio a non tirare subito totalmente i singoli raggi, ma procedere 1/4 giro alla volta. Terminata l'operazione fate un giro, noterete subito un incremento di stabilità e capirete se è il caso di tirarli tutti ancora 1/4 di giro..

Un altro procedimento da usare (o si possono usare entrambi) è simile all'accordatura di uno strumento musicale: con la chiave percuotere leggermente i raggi fino a trovare il raggio che "suona" più acuto. (I raggi, dato che sono tesi, percuotendoli devono emettere un suono squillante, se non sono tesi emettono un suono sordo e veloce).
A questo punto verificare il tiro del raggio più teso, e percuotendoli uno ad uno, tirandoli sempre 1/4 di giro alla volta, fare in modo che il suono di ogni raggio arrivi ad assomigliare a quello del raggio più acuto. Una volta che si ha concluso questo procedimento, abbiamo praticamente "accordato" la ruota, quindi tutti i raggi emetteranno lo stesso suono, che significa che sono tirati tutti con la stessa intensità.