STORIA
La Drag Star 650 custom (XVS 650) fu creata nel 1998, esattamente 10 anni dopo la nascita del Virago 535, da cui deriva a livello motoristico.
L'anno successivo (1999) fu introdotta anche la versione 1100.
Fu una delle custom più vendute in Europa negli anni successivi, soprattutto in Germania e Italia. Non viene più importata in Europa dal 2004 (XVS650) e dal 2005 (XVS650A).

Negli Stati Uniti viene venduta tuttora con il nome di V-Star.

 

TEST DI GUIDA
La Drag Star 650 custom è una cruiser di media cilindrata destinata ad un uso prevalentemente turistico.
Già dai primi chilometri è facile prendere confidenza con la posizione di guida e con il suo peso, che seppur non eccessivo, rimane comunque intorno ai 250 kg.

E' una moto decisamente affidabile, sia per quanto riguarda il motore, sia per quanto riguarda la ciclistica e la meccanica. Una corretta manutenzione sarà sufficiente per non farvi avere mai problemi di nessun tipo. Inoltre ha il vantaggio della trasmissione a cardano, che necessita solo del cambio olio ogni 24.000 km (o 2 anni).

Non ha prestazioni da sportiva, nè per accelerazioni, nè per velocità, nè per frenata. Quest'ultima è gestita da un solo disco anteriore e un tamburo posteriore, ma più che sufficiente rapportato al fatto che con questa moto non si corre, ma si viaggia tranquilli.

La velocità massima si attesta sui 155 km/h di tachimetro, ma il motore sta già soffrendo e non sempre è facile arrivarci.
Trovo che la velocità per viaggiare correttamente si attesti sui 120 km/h di tachimetro, mentre di notte (con mancanza di vento e temperature più basse), si può spingere anche a 130-140 di tachimetro senza far soffrire troppo il motore. Oltre i 140 km/h il motore comincia un po' a faticare, e l'aumento ulteriore di velocità è molto faticoso.

I consumi sono ottimi, si possono attestare intorno ai 18-21 km/litro per una guida su statali o autostrada a velocità intorno ai 90-120 km/h, mentre si attesta sui 16-17 km/litro usandola in città.

In viaggio, con passeggera, parabrezza e pieno carico, il consumo sale e si percorre all'incirca 16 km/litro in autostrada e intorno ai 19 km/litro su statali intorno ai 90 km/h.

Le prestazioni e i consumi sono molto legati alla manutenzione, nel senso che ci si accorge subito se il filtro aria è sporco o le candele da cambiare, in quanto peggiorano sia le prestazioni che i consumi.

Il cambio, da buona custom, è un po' rozzo, ma comunque affidabile e robusto. Il "clack" in prima marcia è inevitabile, e la seconda marcia va innestata senza tirare troppo la prima, pena una possibile sfollata. Se si arriva a uno stop con inserita la seconda o la terza, non è facile rimettere la prima, quindi è meglio infilare la prima marcia un attimo prima di fermarsi. Altrimenti è meglio cercare la folle, lasciare la frizione, e rimettere la prima. A freddo, e sicuramente nei periodi invernali, è possibile che il primo inserimento di marcia della giornata, oltre al "clack" possa anche dare un colpetto in avanti alla moto. Niente di preoccupante se lo fa una sola volta, ma se continua a motore caldo è bene dare una registrata al filo della frizione, o un controllo all'usura dell'olio.

(articolo in continua evoluzione...)